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Didattica e nuove tecnologie: la Lombardia lancia la terza edizione di Generazione Web

La Regione Lombardia ha pubblicato in questi giorni il bando per la terza tranche annuale di finanziamenti per il progetto ‘Generazione Web’. Il bando stanzia 8,2 milioni di euro da assegnare (in tranche da 10mila euro per classe e con un massimo di 10 classi per istituto) per migliorare la dotazione di strumenti tecnologici e l'adozione di piattaforme software. I fondi sono destinati alle scuole superiori che abbiano i requisiti richiesti (avere già adottato almeno in parte libri elettronici). Le domande si possono presentare tra il 23 gennaio e il 5 febbraio 2014.

Quella approvata a inizio gennaio 2014 è già la terza edizione del bando ‘Generazione Web’ e la conferenza stampa di presentazione è stata anche l'occasione per far conoscere i principali numeri della prima edizione che ha visto coinvolte nell'anno scolastico 2011-2012 ben 1398 classi, 32mila studenti e 4811 insegnanti.

Il progetto "Generazione Web" appare come uno dei più interessanti casi di sostegno alla introduzione delle nuove tecnologie nell'ambito della didattica nella scuola dell'obbligo e non solo  a livello nazionale a mio avviso,  perché non si limita a finanziare l'adozione di nuova strumentazione tecnologica all'interno delle classi ma si preoccupa anche, attraverso una serie di iniziative complementari, di promuovere la progettualità didattica da parte degli insegnanti e di favorire soprattutto lo scambio e la condivisione di conoscenze, contenuti ed esperienze in modo da far emergere buone pratiche che possono poi essere riutilizzate (ed anche rielaborate) in contesti scolastici differenti.

Tra queste iniziative c'è ad esempio il progetto pilota "Lombardia scuola digitale" presentato lo scorso lunedì 13 gennaio a Milano in un incontro presso l'Istituto Tecnico Zappa coordinato da Luca De Biase.  Il progetto, coordinato dalla professoressa Dianora Bardi,  prevede di coinvolgere nel primo semestre del 2014 ventisei consigli di classe messi a lavorare assieme su temi legati all'Expo. Dovranno operare come se fossere un unico consiglio e realizzare nell'ottica della didattica per competenze nuovi contenuti didattici (unità di apprendimento) che poi potranno essere utilizzati da tutte le scuole che lo vorranno fare. Gli insegnanti coinvolti, circa 300, avranno a disposizione un sito dove poter pubblicare contenuti e scambiarsi informazioni ma soprattutto opereranno grazie alla connettività resa possibile dalle nuove tecnologie digitali, quella che Eleanora Bardi chiama con un efficace definizione la "nuvola".

La filosofia di intervento dell'Ufficio Scolastico Regionale lombardo sul tema della adozione delle nuove tecnologie nelle scuole propone un approccio di tipo collaborativo che non prevede l'imposizione di soluzioni didattiche e tecnologiche calate dall'alto ma che favorisce invece la maturazione dal "basso" da parte degli insegnanti di esperienze e prassi e promuove la massima condivisione delle informazioni e dei risultati.

Le indicazioni che l'Ufficio Scolastico Regionale ha fornito per la raccolta e la pubblicazione dei prodotti realizzati da studenti e docenti nell'ambito delle esperienze didattiche realizzate dalle scuole aderenti al progetto "Generazione Web Lombardia" confermano questa impostazione.

Queste esperienze, il cui censimento è tutt'ora in corso, andranno a costuire un vero e proprio database di buone pratiche e di contenuti didattici innovativi dal quale potranno trarre ispirazione e supporto gli insegnanti di tutta italia.

Dovrà trattarsi, così è richiesto espressamente:

– di contenuti a libero accesso (senza password); 

– dovranno essere pubblicati nei siti delle scuole o comunque utilizzare servizi gratuiti e aperti (come ad esempio slideshare, Youtube, Vimeo, ecc …);

– dovranno riportare la licenza Creative Commons BY – SA (cioè con citazione dell’autore e mantenimento del tipo di licenza):

– i titoli dei materiali dovranno essere esplicativi dei contenuti e questi dovranno essere integrati da meta dati (etichette, termini chiave caratterizzanti la risorsa) per un massimo di tre informazioni per file.

La Lombardia si candida così a diventare un vero e proprio  laboratorio a cielo aperto della nuova scuola digitale e pure tra mille difficoltà – dovute anche alla esiguità dei fondi disponibili – traccia un percorso possibile verso la scuola della nuova società della conoscenza.

Per chi volesse seguire più da vicino i progressi del progetto Generazione Web Lombardia e mettersi in relazione con gli insegnanti della "nuvola", c'è la pagina facebook di Generazione Web.