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Formatori su Facebook. La Rete come strumento ideale per la condivisione delle conoscenze e la certificazione delle competenze

Quella del formatore è una professione relativamente nuova per la quale manca ancora un riconoscimento vero del ruolo professionale. Gli stessi formatori, talvolta, fanno fatica a definire con chiarezza il proprio ruolo. Manca – in primo luogo – un sistema riconosciuto che certifichi le competenze e che da un lato tuteli il formatore riconoscendone le reali capacità e competenze e dall'altro garantisca il cliente che i servizi ricevuti rispettino specifici standard qualitativi. Per dare risposta a questa esigenza Luciano Cassese, formatore e progettista di formazione, con una lunga esperienza anche nell'ambito del volontariato e dell'educazione dei ragazzi, si è fatto promotore di FP Formazione Professionale una nuova iniziativa associativa di categoria, fondata sul principio della condivisione della conoscenza, che ha trovato nella Rete e nei social network (il gruppo Facebook di FP mette in contatto più 760 formatori) lo strumento ideale per svilupparsi. Ma cosa fa esattamente l'associazione Formatori Professionisti? Quali servizi offre ai formatori? Quali sono gli obiettivi che si propone di raggiungere a vantaggio della categoria? Lo abbiamo chiesto direttamente al fondatore.


D. Dottor Cassese, ci vuole raccontare quali sono stati i motivi che l'hanno spinta a fondare una nuova associazione professionale di formatori?

L’idea è nata dalla condivisione di alcuni progetti. Circa un anno fa insieme alla dott.ssa Diana Negri, presidente del Consorzio Forma, parlando di selezione del personale docente, ci siamo chiesti di cosa potevamo fare in concreto per migliorare la qualità delle prestazioni professionali dei formatori.
In quei giorni avevo appena avviato la realizzazione del sito www.professioneformatore.it sul quale avevo intenzione di pubblicare tutto il materiale che avevo prodotto nel corso degli anni di aula, con licenza creative commons.
Volevo rilasciare le slide, le dispense, gli appunti e tutto quello che avevo prodotto in 10 anni di carriera, gratuitamente, mettendolo a disposizione di chiunque ne avesse bisogno. Era un modo per restituire alla Rete almeno una piccola parte di quello che avevo ricevuto in tanti anni, in termini di manuali, informazioni, formazione personale, software e quant’altro.
Così pian piano confrontandomi su questi temi con Diana Negri e con l’avv. Maria Rosaria Chianese, è nata l’idea di creare una associazione di formatori finalizzata all’aggiornamento professionale degli operatori della formazione professionale ed in particolare di chi fa aula.
Da qui sono nati il gruppo di Facebook di “Banca della formazione”, il sito www.professioneformatore.it e l’Associazione stessa.
L’Associazione FP (Formatori Professionisti) nasce quindi da uno spirito di “condivisione”. Diversamente da altre realtà ha un carattere “mutualistico” e non corporativo. L’idea è molto semplice: tanti colleghi formatori insieme si danno una mano per crescere e diventare sempre più professionali. Vogliamo condividere reciprocamente il nostro sapere e diventare sempre più bravi per offrire servizi sempre miglior alla nostra utenza.

d. Quali obiettivi si propone l'associazione Formatori Professionisti e quali sono i servizi che offre in concreto agli iscritti?

Innanzitutto chi aderisce all’associazione manifesta l’intento di diventare, nel corso della sua carriera, un professionista della formazione sempre più bravo, partecipando alle attività proposte dell’associazione.
L’attività principalee è la “Banca della formazione”. Il servizio funziona come una vera e propria banca, dove sono depositate competenze. Per partecipare ogni associato si impegna a fare 2 cose: a) seguire un ciclo dei seminari gratuiti, b) ripagare questi seminari organizzando lui stesso un seminario per gli altri, almeno una volta l’anno per le sue aree di competenza. La Banca della Formazione e’ condivisione di saperi e di competenze. E’ Circolo per l’eccellenza che si basa sul reciproco scambio di esperienze.
L’associazione organizza 6 Incontri di networking all’anno. Sono momenti di incontro, in contesti ludici, in orari extra lavorativi, finalizzati alla conoscenza reciproca degli associati, alla condivisione di progetti professionali, alla creazione di una rete di rapporti professionali.
Ci sono poi le convenzioni. Gli associati possono acquistare prodotti da società ed enti convenzionati a prezzi di favore, in particolare libri e software. Infine, l’associazione realizza seminari formativi gratuiti della durata di una giornata. Sono eventi aperti a tutti (anche ai non iscritti). Finora nel corso del secondo trimestre del 2009 sono stati organizzati tre seminari formativi (Presentazioni Efficaci; Io Formatore; I giochi d’aula). Per l’annualità 2009-2010 si prevede la realizzazione di altri 4 nuovi seminari.

d. Assieme all'associazione è nato anche un gruppo su Facebook al quale hanno aderito finora più di 760 formatori. Qual è secondo lei il ruolo che internet e i social network possono svolgere per favorire il processo di presa di coscienza della  categoria?

Quella del “formatore” è una professionalità abbastanza recente, nata a metà degli anni ‘70 agli albori della società post-industriale. Al momento non c’è ancora un riconoscimento vero del ruolo professionale. In tanti confondono ancora oggi il lavoro del formatore con quello dell’insegnante o del 'professorone' esperto. Alle volte chi lavora nel settore non percepisce il valore del suo ruolo. In alcuni casi è un lavoro di ripiego o un’occasione per guadagnare un extra.
In questo i “social network” possono dare un grande contributo! Su di essi i partecipanti si aggregano costituendo gruppi in funzione dei propri interessi (siano essi ludici o professionali). Non è raro trovare gruppi di discussione di avvocati, gruppi sulla sicurezza sul lavoro, medici, promotori finanziari e qualt’altro.
Penso che i social network rappresentino oggi le piattaforme tecniche più funzionali per la costituzione delle cosiddette “comunità di pratica” di cui parla anche M. McLuhan. Ed è proprio con la partecipazione alle “comunità di pratica” che può sorgere nell’individuo e nel gruppo la consapevolezza di ruolo professionale. La psicologia ci insegna tra l’altro che il “gruppo dei pari” è sempre un luogo privilegiato di costruzione di identità.
Vorrei aggiungere una cosa sul rapporto che lega internet e la formazione. Storicamente la “Rete” nasce come un grande progetto di condivisione. Internet è stato un progetto di condivisione delle risorse informatiche fino agli anni ‘80 e poi si è trasformato in un grande progetto di condivisione delle risorse culturali e delle informazioni.
Se partiamo dal presupposto che fare formazione significa innanzitutto condividere le proprie conoscenze, direi che tra internet e fare formazione ci sia un rapporto strettissimo. Oggi un formatore, se vuole avere successo, non deve solo conoscere e saper usare gli strumenti messi a disposizione dalla Rete come strumento di lavoro, ma deve anche condividerne lo spirito.

d. Quali sono i prossimi passaggi cruciali dell'attività dell'associazione? E' previsto a breve il rilascio di nuovi servizi?

Si! Insieme all’Università e ad alcune aziende private stiamo progettando un sistema di certificazione Professionale. Crediamo che il mercato della formazione professionale necessiti di un sistema di certificazione delle competenze di quanti svolgono il lavoro d’aula. Tale sistema si basa sull’accertamento delle competenze, effettuata attraverso metodi analitici di valutazione delle stesse, e si pone come garante di qualità nei confronti dei differenti committenti. Un docente certificato si proporrà sul mercato come un professionista che nell’erogazione del suo servizio rispe
tta degli standard qualitativi codificati. Una volta realizzato l’associazione si farà quindi garante di qualità nei confronti dei differenti committenti.
Entro il 2009 sarà on line il nuovo sito web dell’associazione che svolge una funzione di promozione delle professionalità degli associati. Un sito integrato con funzioni di social networking dove ogni associato dispone di una pagina pubblica con il curriculum e le proposte di collaborazione.

d. E per chi si volesse iscrivere?

L’associazione è aperta a tutti! Chi abita nei pressi di Napoli, Roma e Bari può partecipare ad uno dei nostri eventi gratuiti, conoscere lo staff e se vuole fare domanda di iscrizione. In alternativa è sufficiente Inviare una mail all’indirizzo info@professioneformatore.it indicando nell’oggetto “Iscrizione associazione”.
Chi è interessato a conoscere le nostre iniziative, a consultare il calendario delle attività e a leggere lo Statuto dell’Assocazione FP, può visitare il sito www.professioneformatore.it . Su questo sito è anche possibile scaricare tanto materiale utile a chi deve preparare un corso (slide, giochi d’aula, moduli di orientamento e audio-interviste a formatori famosi e tanto altro).

Per gli utenti di Facebook è invece possibile sottoscrivere il gruppo “Banca della Formazione” seguendo questo Link: http://www.facebook.com/group.php?gid=61279988527 . Il gruppo è aperto a quanti vogliono discutere di formazione, condividere idee, progetti e materiali.

[Questa intervista è stata publicata anche sulla newsletter Smile InFormazione]