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L’educazione dell’infanzia in Europa, i risultati di uno studio Eurydice

La Commissione Europea ha presentato un nuovo studio che analizza e discrive le modalità con le quali si provvede  all'educazione e alla cura della prima infanzia nei paesi dell'Unione. Lo studio si sofferma anche sulla descrizione delle misure che sono state intraprese dai singoli stati per favorire la partecipazione dei gruppi sociali maggiormente svantaggiati. Vengono evidenziati i punti di forza e di debolezza dei vari sistemi nazionali e quali dovrebbero essere, secondo gli analisti,  le scelte da intraprendere per migliorare l'educazione delle giovani generazioni europee. Lo studio è stato realizzato da Eurydice e promosso da una comunicazione della Commissione Europea del 2006. Attualmente in Europa viene impartita una qualche forma di educazione all'87% dei bambini di 4 anni (età prescolare), una percentuale non lontana dall'obiettivo fissato dalla Commissione per il 2020 del 90%. Dall'indagine emergono importanti differenze tra i paesi del Nord Europa e quelli mediterranei, Italia inclusa. Ad esempio nei paesi del Nord Europa i casi di bambini sotto i sei anni che vivono con un solo genitore sono assai frequenti  (in Inghilterra si arriva al 20%), mentre nei paesi mediterranei  la percentuale scende notevolmente (ad esempio in Italia è del  4%).   In compenso sono invertiti i fattori riguardo alle percentuali di donne che lavorano (molto più elevate nel Nord Europa) e più basse nei paesi del Mediterraneo (la proporzione è all'incirca della metà). Si ha quasi l'impressione, insomma, che paradossalmente proprio la scarsa indipendenza economica delle donne favorisca una maggiore tenuta dei rapporti familiari. Sempre riguardo alla situazione italiana preoccupa non poco il fatto che il 20 delle famiglie con bambini sotto i sei anni si trova al di sotto o ai limiti della soglia della povertà, un dato che si assesta al doppio della media europea (che è di circa il 10%). L'italia raggiunge un risultato molto negativo anche per quanto riguarda l'educazione dei bambini tra i tre e i quattro anni ai quali viene garantita una educazione extrafamilare in  apperna il 19 % dei casi, mentre in quasi tutti i paesi europei questo dato supera abbondantemente il 50%.  Il rapporto.