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OLPC, la guerra dei prezzi

Mentre Negroponte vuole rilanciare la sua iniziativa imprenditoriale annunciando l'imminente arrivo di una nuova versione del suo PC da 100 dollari tutto basato su software open source e che dovrebbe essere posto in commercio a soli 75 dollari, il governo indiano, che non ha alcuna intenzione di aderire al progetto di Negroponte fissa per il 10 febbraio la data di lancio del nuovo portatile fatto in casa e frutto della collaborazione fra studenti, centri di ricerca universitari e aziende private  che dovrebbe essere posto in vendita ad appena 20 dollari. Il laptop indiano si basa su una singola scheda PCB su cui sono saldati tutti i componenti  e disporrà di 2 Gigabyte di RAM, connettività WiFi ed Ethernet. Il governo indiano punta con decisione su questo  nuovo laptop (che con la produzione a regime dovrebbe arrivare a  costare appena 10 dollari)  per lanciare una massiccia campagna di educazione di massa che dovrebbe poggiare principalmente su portale elearning sakshat  attivo già da un paio d'anni e indirizzato sopratutto agli istituti di istruzione secondaria.
L'articolo di Alfonso Maruccia  su PI